N U O V I • A P P U N T A M E N T I


F A L E R I A

Piazza della Collegiata

domenica 4 Agosto, ore 21.30! ...
Grazie infinite a tutti per la partecipazione !


"Un pollo per cena"

liberamente tratto da

"Sik Sik, l'artefice magico" di Eduardo de Filippo




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martedì 9 dicembre 2008

[ L'atto di nascita del Cinabro ]

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Compagnia teatrale di Calcata è avvenuta con il debutto del 3 luglio 2008, la piece è andata in scena alle h. 21.30, perciò secondo l'oroscopo cinese, la compagnia è: Topo – Capra – Cinghiale. Gli auspici sono ottimi soprattutto considerando che il 2008 è anno di Terra.
Il Cinabro è la resurrezione alchemica del primo gruppo Teatrale di Calcata, i Vecchi Tufi, fondato alla fine degli anni '70 del secolo scorso, ma lasciamo da parte il passato… anche se gli stessi fondatori dei Vecchi Tufi sono ora confluiti nel "Cinabro Calcata". Calcata rossa ed infuocato nel sacro furore teatrale. L'intento del Cinabro è quello di vivere nello spirito ancestrale che aleggia sulla valle, riconoscendo in questo luogo la matrice di ogni bene, sia in senso taoista che in senso prettamente laico. Infatti spirito e natura sono sinonimo di una realtà inscindibile.
La compagnia è in viaggio, ma è un viaggio che si compie da fermi, nella coscienza, il luogo fisico sperimentale è il vecchio Teatro del Generale, che servì da laboratorio ai Vecchi Tufi, quindi il Cinabro è una specie di fenice che rinasce trasformandosi, allo stesso tempo è un tentativo di integrazione fra il vecchio ed il nuovo. Ma non è bene parlar troppo di un nuovo nato, aspettiamo che dimostri le sue capacità e poi potremo descriverne le ulteriori gesta.
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lunedì 8 dicembre 2008

[ Zhuang Zi raggiunge il grande Tao ]

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Breve introduzione su “Zhuang Zi raggiunge il Grande Tao”

Fen Meng Long [ Fen sogno di drago ], attivo nella I° metà del XVII secolo, è l’autore del- la bellissima novella che ris- pettosamente abbiamo sce- neggiato.
La storia, impeccabilmente ar- chitettata dall’autore, si dipa- na intorno ad episodi leggen- dari della vita del Grande Ma- estro Taoista Zhuang Zi, vis- suto realmente nel III secolo a. C., ed autore del “Libro del fiore del sud”.
La storia sembra ruotare in torno a semplici precetti confuciani, ma una volta che ci è sembrato di cogliere il senso, ecco che il senso, a ben considerare, si scompone in una moltitudine di simboli …
I più attenti ed avveduti avranno il piacere, una volta correlati i contenuti simbolici, di scoprire il vero senso riposto della storia.















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sabato 1 novembre 2008

[ Tzuei Ning decapitato per errore ]

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La prima commedia messa in scena: Tzuei Ning decapitato per errore. L'11 luglio 2008 è stata effettuata l'ultima replica di "Tzuei Ning decapitato per errore" dalla Compagnia il Cinabro composta da 14 attori non professionisti e diversi "tecnici" tutti paesani residenti.
 La rappresentazione si è tenuta a Calcata vecchia e per tutti i 4 giorni della manifestazione (3, 4, 10, 11 luglio 2008), malgrado fossero giorni feriali, c'è stato sempre il pieno. Alcuni compaesani hanno assistito anche a due o tre repliche, molti son venuti dai paesi vicini, altri son giunti appositamente per assistere a questo "miracolo scenico" -come è stato descritto da uno spettatore- giunto da molto lontano…
Tutti sono rimasti commossi ed hanno apprezzato il forte messaggio morale ed etico contenuto nella "tragedia" (che ha fatto però ridere in più punti, come e logico per una vera tragedia…). Il senso della storia è che: "Vivi con attenzione perché il fato è cieco" - "L'autore ha dimostrato con questa storia l'innocenza di tutti personaggi, nessuno era particolarmente simpatico od antipatico ma semplici vittime del destino" - "Non si può giudicare dalle apparenze e soprattutto non si può parlare a sproposito, facendo scherzi malsani e bugiardi, pena la perdita della vita e dell'onorabilità" -ed anche- "In questo tempo in cui la morale viene sopraffatta dal desiderio di ricchezza e successo occorre meditare sul significato vero della vita".
E questo è stato detto più di mille anni fa… figuriamoci cosa avrebbe detto l'autore (ignoto di epoca Song) se fosse vissuto ai nostri giorni…?! Comunque il messaggio è stato raccolto… molti gli spettatori commossi ed anche divertiti, e tutti assieme hanno sempre contribuito assieme agli attori a spostare le sedie e rismontare la scenografia che ogni sera veniva rimontata. Ringrazio il popolo di Calcata, soprattutto gli abitanti che hanno creduto in questo esperimento sociale, per la credibilità che hanno voluto dare al nostro messaggio.

C o m m e n t o:


La commedia dell'arte è stata la prima vocazione artistica di Calcata, la prima associazione culturale fondata nel borgo si chiamava I Vecchi Tufi e si cimentava in spettacoli teatrali da strada, questo avveniva alla fine degli anni '70 del secolo scorso. Da quel primo esperimento, per espansione, discesero altre associazioni e gruppi. In riconoscimento di quella matrice i Vecchi Tufi si sono riuniti, aggregando nuove forze ed anche gli opponenti di un tempo, per sperimentare una sinergia alchemica, un paradigma sociale e culturale, basato sulla consapevolezza che non si "può vendere l'anima al denaro od alla vanità". Per questo l'esperimento della rinascita si è svolto modestamente come un seme sotto la terra.
"Ridere quando c'è da ridere e piangere quando c'è da piangere" è il motto di questa commedia "Tsuei Ning decapitato per errore" messa in scena dalla nuova compagnia Il Cinabro (simbolo alchemico taoista), per significare che dal male si può trarre un bene che dal veleno se ne può ricavare medicina, purché "nella vita di tutti i giorni non si parli a vanvera od a sproposito e non si giudichi avventatamente".
Gli attori, musicisti, tecnici ed aiutanti son tutti residenti nel borgo di Calcata, assieme fanno un bel gruppo di persone giovani e vecchie senza distinzione di sesso o mestiere: "abbiamo sperimentato un apprendimento di un nuovo modo di rapportarsi, una socializzazione semplificata senza scale gerarchiche né poteri stabiliti, una compartecipazione in base alla funzione svolta e alla capacità espressiva".





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